martedì 18 marzo 2014

Java 8 è tra noi!

L'atteso nuovo rilascio del linguaggio e della piattaforma Java è disponibile in General Availability sul sito di Oracle:
http://www.oracle.com/technetwork/java/javase/downloads/index.html

Il supporto NetBeans è gia pronto, quello di Eclipse ed IntelliJ è in beta.

Sembra che molte delle nuove funzionalità siano dedicate alla programmazione parallela e distribuita.

La speranza è che se ne parli molto di queste nuove caratteristiche, al Codemotion come agli incontri dei Java User Groups sparsi per la penisola.

Sarebbe una buona cosa se ci fosse sforzo collettivo per capire le nuove possibilità che si aprono agli sviluppatori.

Parecchie cose diventeranno tremendamente più facili. Ma si dovrà anche imparare a ragionare e sviluppare con un linguaggio che ha delle caratteristiche molto diverse da ciò a cui siamo abituati.

domenica 16 marzo 2014

L'angolo del libro: The Art of Readable Code di Francesco Scialpi

Titolo: The Art of Readable Code
Autore: Dustin Boswell, Trevor Foucher
Editore: O' Reilly
URL: http://shop.oreilly.com/product/9780596802301.do

Il libro parte dalla seguente premessa:

Code should be written to minimize the time it would take for someone else to understand it.
Dove, come sempre, quel "someone else" possiamo essere noi stessi tra un anno.
L'obiettivo del libro è quello di aiutarci a scrivere del codice leggibile, nella accezione fornita.
E' quindi un testo rivolto a chi scrive codice, oserei dire a chiunque scriva codice.
Un Junior può imparare molto da questo libro.
Un Senior senza presunzione potrà essere in disaccordo con alcuni dei principi esposti, ma complessivamente troverà qualcosa da imparare anche lui.

Il libroè scritto in inglese (spero che, al giorno d'oggi, questo non spaventi nessuno).
E' scritto in maniera molto scorrevole, con paragrafi brevi e focalizzati, e un riassunto alla fine di ogni capitolo. Questo consente di leggerlo anche dedicandovi pochi minuti al giorno; ad esempio, può essere una lettura adatta al tragitto quotidiano in metropolitana.
E' pieno zeppo di codice, scritto in vari linguaggi, ma sempre comprensibile anche ai non esperti del linguaggio specifico.
La presenza di alcune vignette umoristiche potrebbe farvi pensare a un libro della serie "for Dummies", ma non lasciatevi ingannare; questo libro è un'altra cosa.

Non si tratta di un testo fondamentale, come potrebbero essere un buon libro sui pattern o Effective Java; tuttavia, come detto poc'anzi, si legge in breve tempo e con poco sforzo, e può essere una valida lettura di complemento.

Complessivamente, valutazione positiva, diciamo 7/10.

mercoledì 12 marzo 2014

Complessità e ordinamento di Ezio Sperduto

Nell'ultimo incontro, Ezio Sperduto ci ha parlato degli algoritmi di ordinamento e di come sia possibile confrontarli mediante l'analisi della complessità asintotica.
Ecco le slides del suo intervento:
Ecco alcune foto dell'incontro:







martedì 25 febbraio 2014

JUG Roma al Codemotion Tech Meetup

 Mara ha organizzato dei talk del JUG Roma per il Tech Meetup per Martedì 4 marzo 2014 dalle 18.30 alle 20.30.
Chi vuole partecipare è necessario che si prenoti qui:

La descrizione è questa:
Vieni al tech meetup di Codemotion in collaborazione con le community!

Al meetup ci saranno 2 talk a cui assistere, uno spazio di open mic, buona birra e networking con appassionati di tecnologia come te. Liberatevi dalle cravatte quando arrivate! :-)



Programma:

ore 18.30

Smart Glasses, Augmented Reality, Virtual Reality e altre wereable technologies By Fab Lab Roma

Una panoramica sullo stato dell'arte delle wereable technologies e sui dispositivi già disponibili per gli sviluppatori e per i consumatori finali, illustrazione dei relativi SDK ed esempi di applicazioni. Durante l'evento sarà possibile provare alcuni dispositivi di realtà aumentata e realtà virtuale.


ore 19.00 
ClusterizeMe - alltogether with Apache Zookeeper By JUG Roma

Si stanno diffondendo sistemi di distribuzione del carico che gestiscono migliaia di nodi mostriamo come alcune applicazioni si avvalgono di questo sistema internamente e come è possibile estendere questa infrastruttura usando Apache Mesos e Aurora.


ore 19.30 Open Mic


ore 19.40 birra & networking



Dove? Stazione Termini, presso l'open space di Luiss Enlabs. Via Giolitti, 34 - Roma.

L'ingresso è gratuito ma è (assolutamente) necessario prenotare il proprio posto.

Prossimo incontro: 11 Marzo

Il prossimo incontro sarà ai LUISS Enlabs sopra la Stazione Termini in via Giovanni Giolitti 34 - 00185, Rome.
La scaletta sarà:
  • Algoritmica di Ezio Sperduto,
  • Live Demo di BadBoy di Diego Lagos
Iscrivetevi qui:

venerdì 14 febbraio 2014

Java Server Faces e Thoughtworks

Thoughtworks pubblica mensilmente una specie di radar delle tecnologie, in cui descrive quali sono le tecnologie da tenre sott'occhio e quali sono le tecnologie che stanno diventando ormai obsolete.
Nel technology radar di Gennaio 2014, Thoughtworks scrive:
We continue to see teams run into trouble using JSF-- JavaServer Faces -- and are recommending you avoid this technology.
Teams seem to choose JSF because it is a J2EE standard without really evaluating whether the programming model suits them.
We think JSF is flawed because it tries to abstract away HTML, CSS and HTTP, exactly the reverse of what modern web frameworks do.
JSF , like ASP.NET webforms, attempts to create statefulness on top of the stateless protocol HTTP and ends up causing a whole host of problems involving shared server-side state.
We are aware of the improvements in JSF 2.0, but think the model is fundamentally broken.
We recommend teams use simple frameworks and embrace andunderstand web technologies including HTTP, HTML and CSS.
A questa critica, è arrivata una risposta dal blog ufficiale di PrimeFaces. PrimeFaces è una delle più recenti implementazioni dello standard Java Server Pages. La risposta si concentra sul fatto che Java Server Faces ha avuto diversi miglioramenti che ne hanno aumentato le prestazioni:
Regarding state, JSF is a stateful framework by nature and state makes web applications easy to develop with. With improved state management techniques introduced in JSF 2.0+ (e.g. stateless mode, partial state saving), JSF can scale as well.
E' nata una diatriba interna al JUG ed il commento di Fabio Mitrano è stato:
la diatriba è sul modo in cui JSF memorizza lo stato dei componenti. Lo stato di essi come di qualsiasi sessione web generica puo' essere mantenuta interamente lato client (quindi stateless lato server), lato server (stateful) o in modo misto.

Voi criticate JSF per una sua gestione della sessione e dello stato dei componenti prettamente lato server che incide sulle prestazioni e sulla scalabilità di esso.
Fatto sta non vedo ancora perchè certi framework MVC a componenti che permettano di astrarre dalle tecnologie  client e server specifiche siano del tutto da buttare. E' sufficiente che specifiche e implementazioni MVC future tengano conto di tale necessità sullo stateless delle applicazioni web. Il livello di astrazione superiore rimane sempre un vantaggio.
Il commento di Ugo Landini è stato:
Quello che può sulla carta fare JSF ora, in risposta alle critiche del passato, è irrilevante. Le comunità fanno altro, è una tecnologia che è stata selezionata darwinianamente per l'estinzione (in buona compagnia con molte altre, per carità: Portlet, JavaFX, ecc)
Come spesso succede in informatica, si è arrivati ad essere tutti d'accordo sul fatto che "dipende". L'intervento di Francesco Ioli che ha trovato consenso è stato:
Per cosa tifo allora? Per il concetto: the right tool for the right job!
Dove il "tool" è quello "right" non solo in relazione al  particolare "job" in questione, ma anche per le situazioni al contorno in cui ci si trova...
Ossia: in teoria magari sarebbe piu' adatta ed e' migliore una data tecnolgia, ma in pratica invece mi conviene usarne un altra..
E JSF potrebbe in alcuni casi essere "the right tool".
Per chi è giàregistrato alla mailing list, ecco i link alla discussione:
https://groups.yahoo.com/neo/groups/jug-roma/conversations/topics/13396
https://groups.yahoo.com/neo/groups/jug-roma/conversations/topics/13598

sabato 8 febbraio 2014

Video del primo incontro del 2014

L'intervento di Simone Scardapane su Machine Learning e Weka


Apprendimento automatico e Weka di Simone... di vitalij_zad

L'intervento di Vitalij Zadneprovskij con commenti di Simone Federici su Continuous Integration e Jenkins


Continuous integration e Jenkins - Vitalij... di vitalij_zad